Quando tocca
- Prima revisione: entro la fine del mese di immatricolazione del quarto anno dalla prima immatricolazione.
- Revisioni successive: ogni due anni, entro la fine del mese in cui è stata fatta l'ultima.
- Ogni anno per taxi, noleggio con conducente, autobus, veicoli per trasporto merci o persone oltre le 3,5 tonnellate e autocaravan pesanti.
Dove farla e quanto costa
- Uffici della Motorizzazione Civile (tutti i veicoli): la tariffa è di 45,00 euro, da versare con il bollettino dedicato, e serve la prenotazione.
- Centri di revisione autorizzati (officine private, per veicoli fino a 3,5 t): il corrispettivo è fissato a livello nazionale ed è uguale ovunque — attorno ai 79 euro tutto compreso (tariffa, IVA, diritti della Motorizzazione e costo d'incasso). Nessun centro serio può chiederti cifre molto diverse.
Il vantaggio del centro privato è pratico: tempi rapidi, l'esito viene trasmesso telematicamente e l'etichetta con la nuova scadenza si applica subito sulla carta di circolazione.
Cosa serve
Solo la carta di circolazione (e il veicolo in condizioni presentabili: luci funzionanti, pneumatici in ordine, vetri integri). Non serve altra documentazione: è il centro a registrare l'esito nei sistemi della Motorizzazione.
Cosa controllano
La revisione verifica i sistemi che riguardano sicurezza e ambiente: freni, sterzo, visibilità (vetri, specchi, tergicristalli), luci e impianto elettrico, assi, pneumatici e sospensioni, telaio, emissioni e rumorosità, oltre all'identificazione del veicolo (targa e numero di telaio).
I tre esiti possibili
- Regolare: il veicolo è idoneo; la prossima revisione è tra due anni.
- Ripetere: il veicolo non ha superato i controlli e va sistemato e ripresentato entro un mese; nel frattempo può circolare dopo la riparazione.
- Ripetere – sospeso: il difetto è grave e la circolazione è vietata, salvo il tragitto verso l'officina a velocità ridotta (massimo 40 km/h).
Se la revisione scade
Circolare con la revisione scaduta costa una sanzione amministrativa (art. 80, comma 14, del Codice della Strada: da 173 a 694 euro secondo gli importi vigenti dopo l'ultimo adeguamento biennale) e il ritiro della carta di circolazione, che viene restituita solo a revisione effettuata. Non c'è tolleranza: basta un giorno di ritardo. Se hai già prenotato, puoi usare l'auto solo per raggiungere il centro di revisione, portando con te la ricevuta della prenotazione.